progetto educativo Asilo Nido Piccoli Talenti

fino ad un certo punto gli adulti dovrebbero insegnare ai bambini, poi dovrebbero imparare da loro a conoscere il mondo”  cit. Bruno Munari

Il ruolo e la funzione del Nido, sono oggi al centro di un dibattito estremamente ricco e variegato nelle indicazioni delle finalità formative, delle strategie psicopedagogiche, delle soluzioni organizzative e gestionali. Superato il semplice scopo assenzialistico di custodia, il Nido contribuisce principalmente a promuovere il processo di crescita del bambino ed il benessere individuale attraverso la costruzione di relazioni personali significative. Il bambino è per noi una persona unica, competente, dotata di capacità proprie che non nasce come ricevitore passivo degli stimoli esterni.

Principi Educativi

Centralità del bambino
La convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, stabilisce il diritto di istruzione, di rispetto dell’identità individuale e sociale, della salute, intesa come realizzazione del benessere dell’intera persona.
Porre al centro della pratica educativa il bambino, vuole dire riconoscerlo nella propria complessità, valorizzando la sua storia personale e personalizzando la proposta educativa al fine di renderlo soggetto attivo nella formazione della sua personalità.

Centralità della famiglia
Al fine di garantire il raggiungimento degli obbiettivi sopra citati, è di importanza fondamentale, stabilire un’alleanza con la famiglia. Famiglia e scuola devono essere coesi in funzione di un sano sviluppo del bambino.

Finalità
L’Asilo Nido Piccoli Talenti, accoglie bambini nella fascia di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni. In questa fascia di età si predispongono le basi per la costruzione della propria identità futura. L’Asilo Nido, concorre a questa costruzione attraverso il perseguimento di tre finalità: lo sviluppo dell’identità, conquista dell’autonomia e sviluppo delle competenze.

Metodologia di intervento
Lo spazio pensato, intendiamo il volere predisporre i diversi ambienti con degli “angoli” che siano in linea con il livello di sviluppo prossimale del bambino e che siano pertanto in grado di favore le proprie competenze e capacità.

L’importanza dei tempi
Strutturare la giornata, prevedendo la presenza delle routine, vuole dire non solo soddisfare le esigenze primarie dei bambini (sonno, pranzo, cambio), ma consentire ai piccoli di orientarsi all’interno del tempo, in modo tale da potere organizzare la realtà della propria esperienza.